LA DIDATTICA E LE METODOLOGIE

 

Le attività della didattica ordinaria sono regolate dalla progettualità dei dipartimenti disciplinari che viene poi attuata nei vari consigli di classe ed ispira la progettazione individuale di ogni insegnante.

Nella società attuale, il compito della scuola è quello di anticipare la domanda, i bisogni, i vincoli di un futuro possibile. Da qui la necessità di “coordinate metodologiche salde” e la creazione di ambienti di apprendimento che abbandonino la sequenza tradizionale – Lezione -Studio Individuale – Interrogazione -, per dar vita a comunità di discenti e docenti impegnati collettivamente nell’analisi e nell’approfondimento degli oggetti di studio e nella costruzione di saperi condivisi. Quindi diventa indispensabile il ricorso a metodi d’insegnamento capaci di valorizzare simultaneamente gli aspetti cognitivi e sociali, affettivi e relazionali di qualsiasi apprendimento.

 

Si riporta di seguito sinteticamente l’indicazione delle principali indicazioni metodologiche per materie e si rimanda in appendice alle programmazioni di Dipartimento.

1.      Materie letterarie: viene privilegiata una metodologia lineare e/o per percorsi, lezioni frontali, lezioni interattive, in alcuni casi attraverso l’ermeneutica della comunità interpretante. Lo studio è incentrato sul testo (lettura e analisi), e si utilizzano strumenti quali schede, mappe, e materiale audiovisivo; è favorita la partecipazione ad iniziative culturali, proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali, come visite guidate in luoghi notevoli, Musei e Mostre.

2.      Storia e filosofia:  alle indicazioni relative all’uso dei testi proprie delle materie letterarie si aggiunge la metodica degli approfondimenti tematici, con tavole rotonde per classi parallele e verifiche comuni. La scuola partecipa inoltre alla Olimpiadi di Filosofia (in lingua inglese) per la loro valenza didattica interdisciplinare in collaborazioni con i docenti di lingua straniera.

3.      Inglese: le lezioni si svolgono in seduta plenaria, in gruppi, a coppie e individuali, con l’uso di audiocassette, CD, videocassette, software didattici, test.

4.      Matematica e Fisica: le materie di indirizzo utilizzano anche i laboratori di fisica e di informatica (in particolare per le sezioni di PNI) con l’utilizzo di software didattici per l’apprendimento anche della geometria; è previsto inoltre l’uso di strumenti audiovisivi. E’ prevista la partecipazione alle Olimpiadi della Matematica e della Fisica, con apposite lezioni di approfondimento (v. progetti).

5.      Scienze Biologiche, Chimiche, Astronomiche e Geologiche sono presentate nel loro sviluppo storico per una consapevole comprensione dell’evoluzione del pensiero scientifico. E’ prevista la partecipazione alle Olimpiadi della Chimica, con corsi preparatori in orario extracurricolare (v.progetti)

 

Per quanto concerne i viaggi d’istruzione il Collegio docenti, ferma restando l'autonomia progettuale dei Consigli di classe, ha approvato il seguente indirizzo generale:

  1. La meta prescelta per il viaggio d’istruzione deve essere congruente con la programmazione di classe.
  2. Nella scelta della meta si deve privilegiare quella con costi più contenuti per favorire la partecipazione di tutti gli studenti.
  3. Il viaggio si realizza con l’accompagnamento di un docente ogni 15 alunni.
  4. La partecipazione minima degli studenti per autorizzare il viaggio deve essere pari ai 2/3 degli alunni della classe.
  5. I docenti che abbiano almeno 5 classi possono accompagnare più di un gruppo.
  6. Il periodo di svolgimento dei viaggi d’istruzione è stabilito dal collegio docenti in 2 settimane l’anno,uguali per tutte le classi della scuola.
  7. In caso di scarsità degli accompagnatori, si favoriscono le classi che abbiano usufruito meno dell’esperienza del viaggio negli anni precedenti; in particolare hanno la precedenza le quinte classi.
  8. Casi diversi e particolari possono essere affrontati e risolti dal Dirigente Scolastico.

 

Ogni anno nella scuola partono circa due terzi delle classi per mete prevalentemente straniere (Parigi, Praga, Madrid, Barcellona, l’Andalusia, la Grecia, ecc.)e talvolta italiane (Firenze, Venezia, ecc.)