LA VALUTAZIONE

1.     La valutazione del profitto

Test d’ingresso nelle prime classi

E’ prevista la somministrazione di test d’ingresso alle classi prima per l’individuazione dei livelli di partenza e il tempestivo intervento perequativo. Le prove di italiano, matematica e inglese sono preparate dai rispettivi Dipartimenti e sono comuni negli obiettivi, in alcuni casi (matematica) anche uguali per tutte le classi. Si tratta di un processo che nel corso dell’anno vuole portare alla stesura di test comuni per le 3 materie, da somministrare contemporaneamente nel prossimo settembre 2008.

Tipologie di prove

Per le singole tipologie si rimanda alle programmazioni di Dipartimento, in allegato.

Criteri di valutazione finali

Gli alunni che avranno fatto registrare votazioni positive in tutte le discipline sono ammessi alla classe successiva.

Per i casi in cui siano state registrate insufficienze in una o più discipline e debiti pregressi non sanati nel corso delle due prove di ottobre e di dicembre, il Collegio dei Docenti indica ai Consigli di classe i seguenti criteri orientativi generali, tenuto conto anche, come da normativa, delle valutazioni espresse nello scrutinio intermedio, nonché dell’esito delle eventuali iniziative di sostegno e di recupero per le insufficienze del primo periodo:

1.      il debito pregresso non sanato è equiparato ad un’ulteriore insufficienza, anche se lo studente ha riportato per l’anno in corso la sufficienza nella disciplina con debito nell’anno precedente;

2.      in presenza di carenze più o meno gravi in più di tre discipline, ivi compreso il debito non sanato, verrà dichiarata l’impossibilità che l’alunno frequenti la classe successiva con profitto e la decisione di non ammissione;

3.      in caso di valutazioni di insufficienza da una a tre discipline, ivi compreso il debito non sanato, il Consiglio di classe dovrà considerare:

a)   l’entità e la diffusione delle carenze nella preparazione;

b)  se l’alunno possieda le necessarie capacità di recupero e la volontà di impegnarsi;

c)  se sia avvenuto il recupero di eventuali debiti formativi pregressi,

per deliberare l’eventuale “rinvio della valutazione del giudizio finale” e predisporre le attività di recupero”